Smart retail: il supermercato del futuro a EXPO 2015

Nel cuore di EXPO 2015 sorge un padiglione denominato “Future Food District”. Quello che Coop ha battezzato Supermercato del Futuro. Con 2500 metri quadri di superficie sviluppati su due livelli, si tratta di uno spazio sperimentale che offre la visione di possibili scenari tecnologici futuri generando nuove interazioni tra consumatori, prodotti e produttori.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Mit senseable city lab di Boston, la Carlo Ratti associati, Accenture e Avanade, propone un’innovativa esperienza di acquisto e di smart retail, ponendo il consumatore al centro di ogni scelta.

 

Smart retail: etichette aumentate, touch screen e comunicazione innovativa

Così, passeggiando tra scaffali interattivi, bracci robotizzati e schermi touch e tecnologie domotiche, un semplice utente potrà conoscere materie prome e prodotti elaborati attraverso la lettura di etichette “aumentate”, attivate con il passaggio di una mano. Ogni prodotto, in sostanza, è in grado di raccontare se stesso, le sue proprietà, la sua storia, il suo percorso. L’eliminazione delle barriere verticali disegna un paesaggio orizzontale che favorisce il contatto e la relazione.

Per rendere le normali etichette aumentate e parlanti sono stati installati dei Kinect sopra ogni banco, in modo da permettere la lettura dei movimenti e da inviare a dei computer collegati l’impulso che poi viene tradotto in informazioni visive. Stiamo parlando di 200 dispositivi installati, ognuno dei può supportare fino a 6 interazioni contemporaneamente.

Sopra le casse del Supermercato del Future, è presente un’ampia parete dedicata alla videoproiezione Real-Time Data Visualization. Un sistema software in grado di leggere e gestire dati e informazioni e contemporaneamente fornire al pubblico una rappresentazione significativa mediante differenti forme e modelli comunicativi.

Naturalmente, l’illuminazione è a LED

 

In questo contesto futuristico, non poteva mancare una curata illuminazione a LED, realizzata da imoon in collaborazione con Inres.