Smart lighting, inizia la nuova era dell’illuminazione

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Connettività, integrazione, intelligenza: per il mondo del lighting si apre una nuova era in cui il dato assume un valore strategico. Ecco perché si parla di smart lighting. Tutto questo lo sa bene Future Electronics, storico protagonista nel mondo dell’illuminazione. Per questo, oltre a fornire soluzioni tecnologiche, ha ideato un percorso denominato Future Lighting Solutions, una realtà che sfrutta l’ampia gamma di prodotti innovativi e servizi avanzati e abbina un’assistenza mirata per rispondere alle diverse esigenze del mercato, andando a sbloccare il potenziale di crescita dei clienti dell’illuminazione.

Smart lighting, nuova luce per la smart city

La città per trasformarsi in smart city ha bisogno di fornire servizi sempre più mirati, completi ed efficienti, soprattutto oggi che l’Internet of Things promette di aprire ulteriori scenari ancora più interessanti. Per farlo l’ambito urbano necessita di infrastrutture tecnologiche tali da fornire risposte in tempi rapidi. Dalle informazioni sul traffico alla possibilità di trovare parcheggio in tempo reale, dal monitoraggio della qualità dell’aria alle esigenze di monitoraggio dei consumi residenziali, commerciali o industriali, occorre contare sulla possibilità di raccogliere l’enorme mole di dati, tramite sensori, e tradurli in informazioni. In questo senso gli impianti d’illuminazione possono fornire una base ottimale per la prima fase del processo, ovvero quella della data collection. Ed è su questo che si fonda la proposta di Future Electronics, consapevole che oggi “far luce” sia solo una parte delle opportunità del comparto lighting. Come spiega Stephane Rosa, Direttore Future Lighting Solutions per l’area EMEA (e relatore al convegno sulla smart lighting, BolognaFiere, 29 novembre):

«nell’evoluzione del mercato verso la smart lighting la raccolta dati sarà un’opzione fornita da una parte degli OEM. Future Electronics intende fornire un’infrastruttura che permetta proprio questa opportunità, sotto forma di lampade abilitate alla collezione di dati alla cui elaborazione si potranno poi occupare player specializzati».

Stephane Rosa
Stephane Rosa, Direttore Future Lighting Solutions per l’area EMEA

Future Lighting Solutions, soluzioni e assistenza in una proposta integrata

In pratica, FLS si propone di abilitare i costruttori d’impianti illuminotecnici garantendo loro di dare l’“intelligenza” necessaria all’infrastruttura illuminante per la raccolta dati, successivamente elaborati e processati attraverso una infrastruttura cloud. «Significa, in pratica, fornire componenti adatti hardware e firmware per la connettività, specialmente quella wireless; per la parte software ci focalizzeremo principalmente su soluzioni per la gestione della luce».

La connettività e i suoi standard

Quest’opera di data collection è possibile grazie alla connettività “fog computing, ovvero in orizzontale, tra lampade e sensori; c’è poi la connettività cloud che permette di accedere a una rete IT. Tramite wireless SIM card è possibile trasmettere questi dati su una rete cellulare. Chiaramente, va distinto l’ambito outdoor da quello indoor in termini di tecnologie e standard. «Per il primo, si è notato funzionare bene LoRa come protocollo locale con la combinazione di servizi cellulari e, in futuro, si potrà contare anche sul NB-IoT. In generale, però, vediamo come opzione ideale per supportare una infrastruttura indoor lighting in rete il protocollo Bluetooth Mesh, integrabile con IT oppure tramite rete cellulare», spiega Rosa. Lo standard Bluetooth Smart Mesh è stato adottato nel 2017. E` anche chiaro che nelle fase iniziali di adozione dei nuovi standard si incontreranno situazioni ibride dove un network DALI dovrà interagire con una zona wireless BLE Mesh per esempio.

Ma il valore aggiunto di Future Electronics, attraverso FLS è offrire esperienza e competenza non solo a livello di strumentazione tecnologica, ma anche mediante un’assistenza qualificata con un team di addetti dedicati: «contiamo su un gruppo di esperti esclusivamente preposti alla connettività, la Future Connectivity Solutions, in ogni segmento di mercato, mentre per il comparto lighting disponiamo di un ulteriore team espressamente focalizzato. Dalla sinergia tra questi due ambiti nascono le soluzioni su misura mirate a soddisfare le specifiche esigenze di connettività per il mercato smart lighting».

Il punto di forza è riuscire a fornire consulenza e strumenti, in uno scenario oggi complesso e in evoluzione, «dove l’infrastruttura esistente ha bisogno della necessaria integrazione con quelle odierne, svolgendo così anche una necessaria azione di retrofit», specifica il direttore EMEA FLS.

Dal LED alla intelligenza, l’evoluzione della luce

Il valore in termini innovativi di tale proposta integrata è evidente: «Future Electronics è storicamente una protagonista nel mondo lighting. Ha vissuto in prima persona la transizione del mondo dell’elettricità per l’illuminazione tradizionale a quello dell’elettronica per il lighting con l’avvento del LED. Oggi c’è una nuova migrazione tecnologica in atto che ha per oggetto l’implementazione nel mondo del lighting verso servizi che guardano alla human centric lighting, alla customizzazione, alla migliore qualità della vita. Tutto questo passa anche attraverso il monitoraggio e la raccolta dati. Future è in grado di contare sia su un pool di esperti interni che comprende le dinamiche del mondo della luce ed è in grado di supportare il cliente nella scelta di prodotti in grado di soddisfare le istanze specifiche, e di un ulteriore team che ha competenze e soluzioni per il mondo della connettività».

A quale cliente si rivolge FLS?

Risponde lo stesso manager Future Lighting Solutions: «Ci sono diverse categorie di OEM nel lighting; esistono operatori di grandi dimensioni, pronti a investire anche in forma di partnership con società di servizi per la raccolta e la distribuzione dei dati, pronti magari a sviluppare soluzioni software, aprendosi così a nuovi modelli di business; c’è poi la categoria di OEM impegnati a realizzare lampade abilitate alla collezione dei dati; c’è poi una terza categoria di clienti che richiederanno un intervento retrofit per collegare l’impianto illuminotecnico esistente al network di nuova concezione».

Stephane Rosa sarà tra i relatori a ILLUMINOTRONICA (BolognaFiere, 29 novembre – 1 dicembre) nel talk show dedicato alla “Smart Lighting” in programma giovedì 29 novembre alle ore 12. Scopri di più sull’evento: registrati ora, è gratis