L’evoluzione dei dispositivi connessi

L'evoluzione dei dispositivi connessi - IlluminoTronica

Secondo l’ultimo rapporto sulla Mobility di Ericsson, i dispositivi connessi possono essere suddivisi in cinque categorie. Le prime tre – “fixed phones”, “mobile phones”, “PC/Laptop/Tablet” – non cadono nella categoria delle “cose” connesse come le abbiamo definite(*).

I “cellular IoT” sono oggetti che trasmettono i loro dati accedendo alla rete telefonica cellulare mentre i “non cellular IoT” operano con qualche altro mezzo/protocollo trasmissivo che non sia la rete cellulare. È in questa fascia che cadono le “cose” a cui siamo più interessati.

(*) La “cosa” è un oggetto più o meno intelligente con la capacità di rilevare qualche parametro, attraverso uno o più sensori, e di trasmetterlo in modo indipendente verso la rete da cui poi qualche altra macchina possa riceverlo, elaborarlo e/o renderlo fruibile.

Il mobility report stima che nel 2015 dei quasi 15 miliardi di dispositivi solo 4,2 sono “non cellular IoT”. Le previsioni poi parlano di un totale di connessioni nel 2021 di quasi 28 miliardi di cui 14,2 miliardi sono “non cellular”.  Questi hanno una crescita media annua del 22%.

Evoluzione dispositivi connessi - IlluminoTronica

ON World è un team di analisti che fin dall’inizio si è dedicato alla analisi del mercato del wireless in tutte le sue accezioni. Uno dei suoi ultimi report “Wireless Sensor Market 2016” – sintetizzato in Figura 2 – cita: “nel 2021 le spedizioni di WSN chipset raggiungerà i 2,5 miliardi di unità. Le tecnologie “short range”, come l’802.15.4, Bluetooth e WiFi, saranno la porzione più consistente ma le tecnologie “long range” come SigFox, LoRa, Weightless-P e Narrowband-IoT cresceranno rapidamente”.

Partendo da poco più di 400 milioni di unità spedite nel 2015 la crescita media annua (CAGR%) si attesta nell’intorno del 34%. Incidentalmente la sommatoria di tutte i chipset WSN spediti dall’inizio della storia fa poco meno di 11 miliardi di unità che è coerente con i 14,2 miliardi di unità riportati dall’Ericsson mobility report sopra citato.

Evoluzione chip wireless - IlluminoTronica